
Il Plastico
Il modulare del gruppo CV19 è in continua evoluzione, ben diverso da quello esposto la prima volta a Verona nel dicembre del 2006, il plastico è oggetto di continui miglioramenti estetici, tecnologici e funzionali senza l’immancabile aggiunta di nuovi moduli.
I moduli provengono da tutto dal nord al centro d’Italia, sono rappresentate al momento le province di: Imperia, Genova, Torino, Trieste, Varese, Bergamo, Brescia, Modena, Bologna, Venezia, Pordenone, Lucca, Perugia, Ascoli Piceno, Ravenna.
Tutti i moduli sono in scala H0 e rispettano le norme CV19 e adottano il profilo FREMO B96, profilo collinare.
La linea è rigorosamente a binario singolo elettrificato, recependo anche sul piano della palificazione lo standard Fremo di recente attuazione.
Le norme CV19 tra le altre cose standardizzano anche l’epoca, il ghiaino della massicciata, il ghiaino dei camminamenti, il colore del manto erboso in prossimità delle testate e il colore del profilo esterno al fine di dare continuità ai moduli.
Oltre ai moduli di piena linea sono stati costruiti moduli rappresentanti stazioni passanti, fermate, una stazione di testa, una fonderia, un mulino, uno scalo merci (ispirato a Bologna San Donato), permettendo un buon traffico ferroviario ed una notevole varietà di manovre.
Naturalmente l’esercizio è in DCC e tutti i moduli sono forniti dell’elettronica necessaria a segnalare che quella tratta di binario è occupata da un treno.
Le stazioni sono sono dotate di software per la gestione degli itinerari.

